Rilevazione anomalie transazionali
Individuiamo variazioni improvvise rispetto ai comportamenti abituali e segnali di deviazione di processo.
- score di rischio contestualizzato
- raggruppamento di eventi correlati
- priorità operative per i team
Assistenti IA per anti-frodi e analisi transazioni
Trilvex IT sviluppa e integra piattaforme di Intelligenza Artificiale che osservano flussi digitali e movimenti transazionali, evidenziando anomalie, pattern sospetti e possibili violazioni. L’obiettivo è aiutare organizzazioni italiane a proteggere dati, processi e infrastrutture critiche mantenendo una postura di conformità.
Le nostre componenti combinano rilevazione, triage e supporto decisionale. Non “magia”: metodi verificabili, regole governabili e modelli aggiornabili con dati reali.
Individuiamo variazioni improvvise rispetto ai comportamenti abituali e segnali di deviazione di processo.
Un copilota che riassume indicatori, timeline e motivazioni, lasciando traccia delle verifiche eseguite.
Analizziamo log, accessi e traffico applicativo per intercettare comportamenti anomali e violazioni.
Ogni implementazione parte da una mappa dei dati disponibili: eventi applicativi, segnali di rete, profili di accesso e movimenti transazionali. Creiamo poi un livello di normalizzazione e arricchimento che abilita modelli e regole.
Le stesse tecniche possono supportare casi diversi: dal monitoraggio delle transazioni a controlli su accessi e asset digitali. La configurazione dipende dai processi e dai dati disponibili.
Rilevazione pattern sospetti, coerenza operativa, segnali di rischio e tracciabilità delle verifiche.
Protezione di account, analisi comportamentale e blocco di automazioni malevole su flussi critici.
Controllo accessi, anomalie su sistemi OT/IT, riduzione del rischio operativo e gestione incidenti.
Feedback sintetici raccolti da progetti pilota e collaborazioni tecniche nel contesto italiano.
“La coda di triage è finalmente leggibile: meno allarmi duplicati e più contesto in ogni segnalazione.”
“L’assistente per investigazione ci ha aiutati a standardizzare le verifiche e a mantenere una traccia coerente.”
“Integrazione ordinata: connettori chiari, logging utile e un percorso di adozione senza interruzioni.”
“I report risultano più comprensibili per audit interni: indicatori, ragioni e passaggi documentati.”
Risposte rapide alle domande più comuni su integrazione, dati e operatività.
Di solito bastano log applicativi, eventi di accesso e un set di campi transazionali già disponibili. Partiamo con ciò che esiste, poi arricchiamo.
Combiniamo correlazione multi‑sorgente, soglie adattive e regole governabili. Inoltre, raggruppiamo eventi simili per evitare duplicazioni.
Sì. Ogni allerta include indicatori, fattori principali e una timeline; il team può aggiungere note e motivazioni per audit interni.
Lavoriamo con un perimetro iniziale ridotto. Connettori e API consentono un’adozione progressiva, mantenendo separati ambienti e responsabilità.
La piattaforma è modulare: possiamo integrare sorgenti cloud e on‑premise e definire flussi di esportazione coerenti con vincoli interni.
Log, versioning delle regole e report strutturati permettono verifiche ripetibili. In fase di progetto definiamo le evidenze richieste dai controlli.
Descrivici in poche righe il flusso che vuoi proteggere (transazioni, accessi, log applicativi) e quali segnali oggi risultano difficili da gestire. Ti risponderemo con una proposta di perimetro iniziale e i dati utili da collegare.